Il blog non è più una prova

Quando nel 2008 iniziai questa avventura scrissi che lo stavo facendo per lavoro, per sperimentarne logica e funzionalità.

Oggi è luogo di relazione, memoria, scambio e conservazione di informazione, dove esprimere il mio punto di vista e ascoltare quello degli altri, moderno tazebao, ma sopratutto opportunità di conoscere cosa gli altri ‘veramente’ pensano poiché vedo come grave rischio contemporaneo, quello di pensare ciò che i mediatori televisivi di comunicazione ci dicono che pensiamo e ancor peggio di credere che quanto essi sostengono è veramente quanto pensiamo.

Il blog come alternativa al pensiero unico e autentico scambio, diretto e senza mediazione.








martedì 13 aprile 2010

CONCLUSIONE DEL CASO DELLA MENSA DI ADRO

Pubblico questa splendida lettera che chiude il caso della mensa della scuola di Adro, per mostrare (e mi sembra che ce ne sia bisogno) che la società civile italiana può riscattarsi da questo abisso di inciviltà in cui sembra piombata per colpa di alcune minoritarie componenti.

Un invito a tutti a rialzare la testa, a destra e a sinistra, per il nostro Paese!

"Vi aggiorniamo sull'inaspettata conclusione del caso della mensa della scuola di Adro. Mentre stamattina era in corso una riunione tra l'Amministrazione Comunale, i rapprentanti delle ACLI e della CIGL, è arrivata la notizia che un anonimo cittadino di Adro ha provveduto a "rilevare il debito dei genitori di Adro". Attraverso un bonifico bancario è già stato coperto il deficit di quasi 10.000 euro, ed inoltre l'anonimo cittadino si impegna a "garantire tutta la copertura necessaria per l'anno scolastico 2009/2010".Alleghiamo la lettera molto interessante e stimolante che questo anonimo cittadino ha scritto. Buona giornata.

Roberto Toninelli
Il Segretario dell'Organizzazione ACLI bresciane"

Testo della lettera in formato pdf
 

1 commento:

Marziana ha detto...

Cara Daniela, magari conclusione del caso.
Questa sera il servizio di Anno Zero è da Adro.
Cio' che più colpisce è il livello di incattivimento, nelle parole di molti una cattiveria che lascia senza fiato.
Un j'accuse alla persona che ha donato i 10.000 euro, incredibile, davvero incredibile, non vedo nessuno scagliarsi con tanta convinzione verso le ingiustizie che ogni giorno accadono. E' pazzesco il genere umano ha completamente perso la bussola e il mondo è capovolto.

Magari si fosse conclusa la vicenda, ma l'italia è piena di Adro e Montecchio...
Marziana